IL
BORDER COLLIE
Stanley Coren, psicologo ed addestratore americano, nel suo libro colloca il Border Collie al 1° posto nella classifica delle
razze in base al quoziente di intelligenza lavorativa ed ubbiditivi.
Il Border Collie grazie alle sue capacità di apprendimento è un cane per molte esigenze.
Lo vediamo spesso nelle gare di Agilità Dog, dove è il cane più numeroso e che riscuote i maggiori successi, nell'Obedience,
nella protezione civile e come avviene in altri paesi dove il border è più conosciuto, è utilizzato dalle forze dell'ordine come cane antidroga e
perfino come cane da difesa nelle prove di utilità.
Ma ricordiamo che l'attività in cui il Border Collie eccelle le sue spettacolari capacità e la
conduzione del gregge. Recentemente aiutato dalla pubblicità il Border Collie sta conoscendo momenti di gloria, ma la fama come spesso si è visto in
altri casi, rischia di snaturare la razza, da sempre allevata per le ineguagliabili doti che sa dimostrare nel lavoro.
Non è un cane per tutti.
Il Border Collie nonn è un cane che possa essere lasciato solo rinchiuso in un canile , in giardino o in casa per ore ed ore.
Chiunque intenda vivere con un Border Collie deve essere pronto a svolgere con lui una attività che dia un senso alla sua esistenza.
LA STORIA Il nome deriva dalla regione Borders, tra Scozia ed Inghilterra, nella quale questi cani sono
sempre stati più diffusi che altrove.
Il Border Collie ha origini antiche, il primo riferimento che si trova di un cane da pastore che
lavori in maniera simile a quella del border è nel "Treatise on Englishe dogges" del Dott. John Caius (1570). Sono molteplici i riferimenti
letterari inglesi, fino a tutto il 1800, accennano con entusiasmo alla capacità lavorativa dei cani da pastore.
Nel 1873 si svolse nel Galles del nord la prima gara di conduzione del gregge (Sheepdog Trial), da allora queste gare si susseguirono con
assiduità e furono di fondamentale importanza per il futuro della selezione della razza. Nel 1906 nasce I.S.A.S. (International Sheepdog Society),
società fondamentale nella storia del Border Collie.
L'I.S.A.S. però non pubblicò mai uno standard di razza. La società nacque con lo scopo di
mantenere e migliorare le attitudini al lavoro del cane da pastore senza considerare le caratteristiche morfologiche della razza. Solamente nel
1976 il Kennel Club riconobbe la razza. Dopo che il suo standard è stato riconosciuto ufficialmente, il Border Collie oggi viene selezionato
anche in base alle doti estetiche.
Il rischio è che si creino due razze, una di "bellezza" e una da lavoro. Non bisognerebbe dimenticare che l'
unico vero Border Collie è solo quest'ultimo.
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